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Cos’è la leggibilità di un testo e perché dovresti prendertene cura se hai un sito web.

Questo articolo è utile per migliorare la leggibilità dei testi del sito web e renderli molto più efficaci. Sicuramente hai sentito parlare di questo termine grazie a Yoast, il plugin Wordpress più famoso per la SEO, ma in pochi sanno davvero che cos’è e come si migliora.

La leggibilità del testo è quel dato che ci indica quanto il tuo contenuto è semplice e comprensibile da leggere. È un ingrediente chiave per il successo del tuo blog perché ogni sito è composto per il 95% da testo ed è suo compito arrivare alle persone nel modo giusto.

Migliorare la leggibilità richiede una giusta combinazione di:

  • impaginazione del contenuto
  • capacità di scrittura
  • stile tipografico

Sto per fornirti alcune linee guida da tenere a mente per impaginare il tuo testo e renderlo molto più efficace.

. Scegli un carattere leggibile

Scegliere un carattere può essere divertente all’inizio, ma può anche diventare molto complicata. La scelta di un carattere equivale per importanza alla scelta del colore di un sito.

Un tempo avevamo a disposizione pochissimi caratteri tipografici, eravamo obbligati a scegliere tra quei 7 o 8 font disponibili.

Oggi con i Google Font, possiamo usufruire di centinaia di varianti per genere e tipo e integrarli nel sito con un click.

In un certo senso avere tutte queste possibilità, ci ha complicato la vita dandoci troppe scelte, però se vogliamo, ci ha permesso di dare massima espressione alla nostra creatività.

La scelta del carattere incide tantissimo sulla leggibilità del testo e purtroppo dipende da noi saper scegliere bene.

Come sceglierlo? Se proprio non hai idee ti consiglio di lasciarti ispirare da siti come Fontjoy.com, ti aiutano a trovare la giusta combinazione di caratteri e puoi vederne anche una anteprima.

Oppure puoi utilizzare quelli in questa lista, i più famosi e utilizzati dai web designer:

  • Montserrat
  • Open Sans
  • PT Sans
  • Nunito
  • Lato
  • Raleway
  • Roboto

In realtà non esiste una regola, esistono linee guida che puoi seguire per iniziare e poi stravolgere quando tu vorrai. L’imporante è lo scopo: migliorare la leggibilità dei tuoi testi e fare in modo che il tuo lettore abbia l’esperienza più piacevole possibile.

Io utilizzo sempre una combinazione di due caratteri diversi: lo faccio per creare maggiore contrasto tra titoli e corpo del testo: fine, normale, grassetto medio, grassetto più spesso. Il fatto che abbia tutte queste varianti ti permette di usare un unico font quasi per tutto. Fantastico, no?

. Dimensione del carattere

Un testo troppo piccolo affatica gli occhi e incide sugli abbandoni. Al contrario, se lo usiamo troppo grande, rischiamo di dare fastidio per colpa della sillabazione e la quantità di caratteri contenuti in una sola riga. Andranno a capo troppo spesso e creeranno interruzioni continue con uno stress per gli occhi notevole.

Personalmente ho trovato il mio equilibrio stando sempre intorno ai 14-16px di dimensione, massimo 18px. Se riesci a stare in questo intervallo avrai il giusto compromesso tra aspetto e leggibilità perfetta, sia da mobile che da desktop. Quando proprio vedo che non riesco nemmeno così, provo a mettermi dei paletti stando intorno ai 50-60 caratteri per riga.

. Lunghezza dei paragrafi

Leggere un contenuto sul web è più faticoso. Nonostante gli schermi sempre più grandi, la maggiore attenzione alla scrittura e allo spazio bianco, leggere un testo sul web richiede uno sforzo maggiore per i nostri occhi. Le persone sul web hanno fretta, ce lo ripetono tutti gli esperti. Questo non significa che dobbiamo limitare i nostri contenuti, semplicemente proviamo a organizzarli meglio per facilitare l’utente.

I paragrafi lunghi al massimo 4/5 righe sono quelli che ti assicurano un risultato migliore. Ogni frase che scrivo, cerco di chiuderla in 20-30 parole al massimo per evitare quei luuuunghi giri di parole che si ingarbugliano con virgole e parentesi e fanno perdere il filo del discorso.

.  Intestazioni per dividere il testo

Ricerche dimostrano che gli utenti prima di leggere un intero articolo leggono gli incipit dei paragrafi e le intestazioni. Vanno alla ricerca di piccole parole chiave, ancore, cercano prima capire il contenuto dell’articolo e, solo se trovano interessante quelle parole proseguono nella lettura completa. Ecco perché i muri di testo non piacciono: non riescono a focalizzare un concetto, leggono distrattamente e fuggono via senza tornare più.

Un paragrafo corto invece, già a primo impatto, ci porta ad avere meno ansia nell’affrontare la lettura. Lo sforzo richiesto ci sembra minimo. In più la divisione in punti chiave, evidenziati da un titolo, rende subito più evidente come si sviluppa il contenuto e sarà più invogliato a leggerlo tutto.

. Colore del testo e contrasto

Il colore gioca un ruolo chiave nella leggibilità del testo. Un testo scuro su sfondo bianco è la scelta più popolare che avrai visto quasi in tutti i siti web. Il motivo è che lo sfondo bianco e il testo nero creano il giusto contrasto e il contenuto è molto più evidente. Puoi anche utilizzare sfumature più chiare per i testi, magari tendenti al grigio ma ti consiglio di non allontanarti troppo dalla tonalità scura, è decisamente quella che rende di più.

I colori più accesi possono essere usati per i link o per evidenziare particolari parole chiave. Non esagerare però con le parole evidenziate, crei troppo contrasto: il rischio è di ottenere l’effetto evidenziatore che finisce per incidere negativamente sulla leggibilità del testo e dare ancor più fastidio agli occhi.

Ricapitolando:

  • usa tonalità di colore scuro per i testi
  • non usare colori stravaganti per i grassetti
  • cerca di mantenere uno sfondo chiaro e semplice

 

. Cura lo spazio tra le righe e le parole

Un testo leggibile passa anche nella distanza tra le lettere e lo spazio bianco tra le righe (interlinea). Un testo troppo schiacciato o una interlinea troppo alta rende difficile riposizionare l’occhio quando si va a capo.

Curare anche l’aspetto dei contenuti è importante come curare l’aspetto del nostro sito. Catturare l’attenzione degli utenti online è diventato sempre più difficile ma con i giusti accorgimenti è possibile regalare contenuti migliori e molto più fruibili da tutti.

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Ti sei impegnato al massimo per costruire un sito favoloso con Wordpress, eppure sono mesi che i tuoi utenti non lasciano traccia. Non ricevi contatti, non ti telefonano, anzi, dai dati che hai in mano sembra stiano scappando velocemente dal sito dopo soli pochi secondi. Perché accade questo? 

Una spiegazione ce la danno gli esperti: l’utente di oggi è bombardato di informazioni. Possiamo immaginarlo in un grande luna park pieno di luci, colori e richiami da tutti i lati. Per poter decidere quale giostra scegliere in questo infinito campo di stimoli e non essere sopraffatto da tutto, è costretto a filtrare ciò che arriva alla sua mente e ignorare quello che non apprezza già dai primi secondi.

Uno studio ha dimostrato che un essere umano ha una soglia dell’attenzione di circa 5-6 secondi ed è più bassa rispetto a quella di un pesce rosso (circa 7 secondi). Ecco mi sono ricordata dell’unico pesce rosso che ho avuto, si chiamava Mr Dabolina. Non reagiva mai a nessuno stimolo tranne che per mangiare: mi sbracciavo, lo infastidivo ma lui nulla non mi considerava proprio.

Anche noi cerchiamo di attirare nuovi utenti sul web investendo tantissimo tempo sull’aspetto estetico, sui social network e ci muniamo di tutti gli effetti speciali possibili per farci notare in questo mare di aziende molto simili. L’attenzione però, non dipende dalle trovate artistiche che mettiamo in atto, quanto più dalla nostra capacità di capire chi c’è di fronte a noi e di offrire solo ciò di cui hanno bisogno.

La formula base per conquistare un utente appena atterrato sul sito

Abbiamo capito che il tuo sito web ha meno di 7 secondi per convincere l’utente a rimanere. Un utente nuovo arriverà sul tuo sito, farà uno scroll verticale e se non troverà qualcosa che cattura la sua attenzione scapperà velocemente. Per catturare la sua attenzione, puoi utilizzare questi piccoli trucchi e rendere il tuo sito più piacevole e accattivante già da oggi stesso senza l’aiuto di nessun designer. 
Prova a migliorare seguendo questi 5 punti: 

  • Fornisci informazioni chiare di Cosa fai e quale problema risolvi nella home
    Quando un utente arriva sul sito aziendale è importante far capire sin dalle prime righe di cosa ti occupi e come puoi essergli utile. Una frase semplice e chiara, una immagine di impatto saranno già una buona base di partenza per catturare la sua attenzione. Solo cosi attirerai persone realmente interessate a te e ai servizi che offri. Più sarai chiaro e semplice nello spiegarti più è probabile decideranno di passare al passaggio successivo e approfondire con curiosità.
  • Cura l’aspetto estetico: rendilo piacevole e positivo
    L’abito non fa il monaco ma il 48% degli utenti pensa che il design del sito web sia un fattore determinante per la credibilità di un’azienda.
    Nessuno di noi si presenterebbe ad un primo appuntamento in ciabatte o con un vestito rotto, no?
    Un professionista e una azienda hanno bisogno di mostrare se stessi al meglio per ottenere credibilità e fiducia. Se vuoi che il tuo servizio susciti emozioni positive, oltre ad essere utile, ti devi presentare bene: utilizza una linea grafica pulita e coerente con il tuo brand, usa solo immagini di alta qualità e utilizza i colori che stimolano positivamente l’emozione giusta.
  • Aiuta l’utente a compiere l’azione che vorresti in modo facile
    Vogliamo essere contattati ma chissà perché il nostro numero di telefono è disponibile solo nella pagina contatti. Puoi migliorare questo aspetto mettendo più in evidenza bottoni, moduli di contatto, numeri di telefono e indicazioni su come fare a raggiungerti in piu punti del sito. Il visitatore non sopporta di saltare di pagina in pagina per raggiungere il modulo contatti o fare mille passaggi per trovare il tuo numero di telefono. Forniscigli subito gli strumenti più utili, è fantastico vedere quanto aumenteranno le richieste di informazioni.
  • Aggiungi piccole animazioni
    E qui si parla di piccoli movimenti che i nostri oggetti possono fare al nostro passaggio. Testi che arrivano dall’alto, immagini che compaiono piano piano, bottoni che cambiano colore o video..sono solo alcuni dei piccoli effetti che oggi Wordpress ci permette di aggiungere. Oltre a presentare le informazioni utili in modo leggibile e semplice, possiamo utilizzare questi effetti per mantenere la mente attenta sui dettagli giusti.
  • Organizza il menu, rendilo semplice 
    I menu sono importantissimi strumenti di guida per i nostri utenti. Non eccedere oltre 7 voci, oppure se proprio non puoi, utilizza il sottomenu per non confonderlo. Altro consiglio è di non utilizzare strani nomi per le voci di menu, il semplice “Chi Siamo” e “Contatti” anche se banale ha un significato ben preciso anche per l’utente meno esperto.

Le persone sono come Mr Dabolina, credimi cambiano gli ambienti, da acquatico a virtuale…ma sempre di ricerca di attenzione si parla 😂 Il tuo utente, come un pesce rosso, si attiva solo quando mostri esattamente quello di cui ha bisogno o cattura quello che per lui merita attenzione. Tutto questo avviene in fretta e per riuscire a capire cosa lo attira è necessario provare a capire meglio chi è l’utente che arriva sul tuo sito.

Diciamo in linea generale che se è vera la teoria della soglia di attenzione, un utente difficilmente si perderà a leggere pagine e pagine di servizi. Prova a semplificare i tuoi testi e a migliorare l’aspetto del sito, fai scattare la magia. Una formula che unisce informazioni utili, estetica, facilità di utilizzo, esperienza di navigazione emozionante saranno le basi migliori per accoglierlo nel tuo salotto virtuale.

Siamo arrivati alla fine di questa lunga storia su come attirare l’attenzione sul tuo sito e spero di averti dimostrato quali tecniche e strategie è bene usare per non far scappare i tuoi utenti. Ci sarebbero altri mille accorgimenti di cui parlare su questo argomento ma ne parleremo nei prossimi articoli del blog.

 

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Avere un blog personale e saper scrivere articoli del blog è la strategia più efficace per mostrare la propria competenza su un argomento, senza contare che ci offre l’opportunità di entrare in contatto con persone interessate ai nostri contenuti.

Ecco perché il blog è visto come uno strumento di comunicazione importante per una piccola attività, soprattutto per chi vuole lavorare online. Scrivere un buon blog post può darti enormi possibilità di crescita e richiede solo un pò di attenzione e pratica nel costruire la scaletta con cui sviluppi gli argomenti.

Vediamo insieme i 5 punti chiave per strutturare un articolo del blog:

 

1) Scegli un titolo efficace

Parola d’ordine: incuriosire. Il titolo fa il 90% del click, va scelto pensando a qualcosa che effettivamente verrà poi svelato nel testo, senza ingannare mai l’utente come molte testate giornalistiche fanno a scopi pubblicitari.

Nei titoli è possibile fare una domanda, suggerire una soluzione o introdurre una novità. 

2) Usa la tecnica della Piramide Rovesciata

Gli studi sul comportamento degli utenti ci dicono che i contenuti che piacciono di più sono quelli essenziali, semplici e veloci. Senza fare grandi premesse nella intro, è consigliabile offrire subito qualche informazione utile sul “il nocciolo della questione” e introdurre una soluzione.

Come fare? In aiuto ci viene la regola della piramide rovesciata:

  • CHI
  • COSA
  • DOVE
  • QUANDO
  • PERCHÉ

Con questa scaletta è possibile soddisfare prima la curiosità dell’utente che vorrà sapere di che si tratta e poi stimolarlo ad approfondire introducendo la soluzione nella parte successiva e solo alla fine dare maggiori approfondimenti.

E’ un metodo molto utilizzato anche esperti copywriter e se impari ad usarlo mentre sviluppi l’articolo può ridurre di tanto il rischio di abbandono del post.

3) Dividi il testo in paragrafi

Ti ricordi quei vecchi libri di scuola con pagine e pagine di fitto testo giustificato? Quanta voglia avevi di leggere un testo cosi? Sul web è più o meno lo stesso, i muri non piacciono a nessuno.

Il consiglio che posso darti è di dividere i paragrafi in blocchi di 3-4 righe, usare elenchi puntati per spezzare il testo in piccole porzioni che saranno più leggibili e rimarranno più impresse all’utente.

Questa accortezza aiuta i lettori a non avere grandi muri di testo e allontanare da loro la sensazione che ci vorrà molto tempo per arrivare alla conclusione. L’utente sul web ha fretta vuole arrivare al dunque ma possiamo tenerlo con noi fino alla fine se riusciamo a rendere piacevole la lettura.

 

4) Inserisci immagini quando c’è troppo testo

Ti ricordi quei brutti libri di storia fitti fitti di testo e nessuna immagine all’orizzonte? Quanto rendevano difficile lo studio?

Dividere il testo molto lungo con le immagini aiutano a catture nuovamente l’attenzione mentre l’utente legge e scorre verso il basso.

Si possono inserire immagini che rafforzano il messaggio del paragrafo, belle e di buona risoluzione vedrai che renderanno subito più piacevole la lettura.

 

5) Attento ai refusi

Gli errori di punteggiatura, i punti di sospensione ma anche errori sui verbi sono da evitare come la peste. Quando scriviamo è consigliabile rileggere il testo o farlo leggere a qualcuno che potrà accorgersi degli errori.

Ecco 6 consigli utili per chi scrive articoli:

– Non usare le maiuscole solo per enfatizzare parole: sul web il maiuscolo è equivale a gridare a squarciagola.
– Inserire lo spazio dopo la virgola
– Usare solo 3 punti di sospensione e non al posto delle virgole
– Attenzione ai refusi
– Non usare un linguaggio troppo scurrile
– Usare bene le parole in inglese o altre lingue

Il primo scoglio nello scrivere i contenuti per il blog è quello del foglio bianco! Il problema non nasce tanto nel dire a parole quello che stiamo raccontando ma dallo scriverlo per un utente immaginario!

Se a questo pensi poi al dover scrivere pensando al motore di ricerca, è li che si arriva alla crisi: “Sto sbagliando? si capisce cosa scrivo? ho spiegato tutto quello che volevo?”.

In questa fase di pianificazione dell’articolo del blog è importante avere in mente una “personas” cioè un utente tipo a cui ci rivolgiamo sempre. Possiamo provare a spezzettare il nostro articolo seguendo una scaletta di domande precise che ci aiuteranno a rimenere sul pezzo senza dilungarci troppo sempre tenendo conto della regola delle 5 W descritta qui sopra.

Se poi la crisi è proprio insuperabile, puoi prendere spunto da altri blog e provare a rispondere alle stesse domande a modo tuo. Il mio consiglio è di non copiare, esistono sistemi di controllo sui testi che individuano i plagi anche sulle parole, un esempio fra tutti è Copyscape. Un tool che individua righe di testo copiate da altri siti web e ti dice anche dove trovarle.

Ricordiamoci anche che lo stesso Google si accorge dei contenuti duplicati e può penalizzarci abbassando la visibilità del sito.

Conclusione

La capacità di concentrazione degli utenti è minore di quella di un pesce rosso oggi, ne ho parlato anche in questo articolo qualche tempo fa. Significa che hai pochissimo tempo per convincere i tuoi utenti a rimanere sul tuo sito.

Un buon articolo può superare questa barriera e avvicinare le persone a te. Adesso puoi finalmente correre a produrre i tuoi testi senza più ansia. I consigli che ti ho dato ti permettono di creare blog post migliori ma nessuno ti vieta di usare lo stesso metodo per tutti i contenuti del tuo sito web.

E’ una piccola attività che puoi fare quando hai più tempo e ti aiuterà tantissimo a comunicare meglio anche con i tuoi clienti abituali. Provaci e se hai dubbi o perplessità, scrivimi un commento e parliamone insieme!

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